Riposo estivo

estate 2016

Con l’occasione Vi informiamo che l’ufficio resterà chiuso dal 15 al 28 agosto 2016 compresi.

Le normali attività riprenderanno Lunedì 29 agosto.

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APE 2016

Tra pochissimi giorni, il 29 giugno per l’esattezza, entreranno in vigore tre nuove importanti norme che completano il pacchetto di normative indicato come strumento tecnico di riferimento dalla Legge 90 del 2013 e dai decreti attuativi D.M. 26/06/2015.

In particolare diventano obbligatorie:

  • le UNI 10349, aggiornamento costituito da 3 parti contenenti i nuovi dati climatici per il calcolo dei fabbisogni di energia degli edifici e dei carichi invernali ed estivi di progetto;
  • UNI TS 11300 parte 5, sul calcolo dell’energia primaria e delle quote di energia da fonte rinnovabile;
  • la UNI TS 11300 parte 6, sul calcolo dei fabbisogni di energia per trasporto di persone e cose (ascensori, montacarichi e scale mobili).

La loro applicazione riguarda certificatori e progettisti operanti nel settore del calcolo energetico degli edifici.

Tutti i software commerciali per la certificazione energetica devono essere sottoposti a nuova procedura di certificazione da parte del CTI per la conformità alle nuove UNI TS 2016 e non sarà più possibile redigere nuovi APE con software non conformi e certificati dal CTI.

Dal 2017 SCIA unificata in tutta Italia

Nella giornata di ieri, 15/06, è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri il decreto che prevede la modulistica unificata in tutta Italia per la presentazione della SCIA.

Il Ministro Annamaria Madia, Ministro senza portafoglio per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, ha dichiarato che “rappresenta una nuova stagione dei diritti per cambiare il rapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione“.

I modelli infatti, saranno presentati on line alle Amministrazioni che dovranno rispondere in tempi certi agevolando così i tempi di lavorazione per i professionisti che ad oggi si trovano ad operare con procedure burocratiche differenti per Comuni differenti e a dover affrontare file chilometriche nei diversi uffici.

Come funziona la SCIA unificata

Con la presentazione della nuova SCIA unificata, una volta presentata, si potranno sin da subito iniziare i lavori senza attendere le tempistiche attuali salvo se non sono richieste altre autorizzazioni. I provvedimenti di sospensione saranno adottati solo in caso di dichiarazioni mendaci o coinvolgimento di interessi sensibili, come ambiente e paesaggio.

Dopo la presentazione della Scia, che potrà avvenire anche online, l’Amministrazione rilascerà una ricevuta in cui si troveranno indicati i tempi di risposta o il momento a partire dal quale si potranno calcolare i termini per la formazione del silenzio assenso.

I doveri dalle Pubbliche Amministrazioni

Trascorsi questi mesi del 2016 che serviranno ad adeguare le Pubbliche Amministrazioni, dall’inizio del 2017, gli uffici pubblici non potranno fare richieste aggiuntive rispetto ai documenti indicati nella Scia o già in possesso di altre Amministrazioni. Ulteriori richieste di integrazione saranno possibili solo in mancanza di tutti i documenti contenuti nella Scia.

I tecnici quindi presenteranno un’unica Scia allo sportello unico dell’amministrazione interessata che poi si occuperà della trasmissione della richiesta alle altre PA nel caso in cui siano necessari altre autorizzazioni o verifiche preventive.

Se dovesse essere necessaria la Conferenza di Servizi, i termini per la sua convocazione decorreranno dal rilascio di tutti i provvedimenti richiesti.

La modulistica aggiornata sarà pubblicata siti delle Amministrazioni e dovranno contenere  tutti i recapiti per le comunicazioni con la PA. Nei diversi portali delle Pubbliche Amministrazioni saranno inoltre indicati i casi in cui è possibile presentare autocertificazioni, asseverazioni e le dichiarazioni di conformità da allegare alla Scia.

Klimahouse Toscana 2016

Si è conclusa il 3 aprile la terza edizione di Klimahouse Toscana 2016.

Si riconferma come appuntamento di riferimento per il settore dell’edilizia sostenibile e per tutti coloro che hanno a cuore i temi del comfort abitativo e del risparmio energetico degli edifici.

La grande affluenza riscontrata (oltre a 6.000 visitatori tra operatori del settore, professionisti e privati) mette in luce la grande attenzione ai contenuti e manifestano quanto l’esigenza di informazione, e di conseguenza la crescita di consapevolezza anche per i privati cittadini su questi temi sia forte.

Le novità? Si propone il faggio per facciate continue o come travature ed un attacco per pareti in xlam, molto gradito dagli ingegneri, con le sue viti calcolate ad hoc. Si riconferma anche il sughero, in tutti i suoi utilizzi come isolante interno, in facciata a vista e come cappotto, in interno intonacato; il faggio

Addio a Dame Zaha Hadid, la più grande archistar donna

Il mondo dell’architettura qualche giorno fa (31/03/2016) perde una vera icona. Si è spenta improvvisamente a Miami, stroncata da un infarto all’età di 65 anni, l’architetto anglo-irachena Zaha Hadid. Con lei va via un pezzo importante della storia dell’architettura dell’ultimo ventennio.

Un architetto, donna, che sin dalle sue prime opere, si è sempre distinta per una assoluta rottura degli schemi e per aver parlato un linguaggio non convenzionale, audace e perseverante, capace di imporsi in un mondo quasi del tutto maschile.
Zaha Hadid è stata la Prima donna a vincere il Pritzker Prize nel 2004, ed insignita di numerosi e prestigiosi premi come il RIBA Stirling Prize nel 2010 e la Royal Gold Medal nel 2016.

Tom Pritzker, Presidente della Fondazione Hyatt ha commentato “Zaha ha rappresentato le più alte aspirazioni del Pritzker Architecture Prize. Univa alla visione e all’intelletto la forza di una personalità che non lasciava posto all’autocompiacimento. Lei ha fatto davvero la differenza”.

Una donna realmente coraggiosa e rivoluzionaria, come poche al mondo.
“There are 360 degrees, so why stick to one?” diceva. Le sue forme erano sorprendenti, dinamiche, le sue idee sempre in movimento e pronte a sfruttare tutte le possibili curve che la mente può creare. 

In Italia, di lei rimangono, tra le innumerevoli opere, il MAXXI di Roma, le Residenze Hadid per Citylife a Milano e con l’ultimo nato, il Messner Mountain Museum Corones.

Con Dame Zaha, così soprannominata, va via un pezzo importante della storia dell’architettura mondiale dell’ultimo ventennio.
Le sue sorprendenti opere sono sparse per tutto il pianeta:

  • a Baku, in Azerbaigian, ospita l’Heydar Aliyev Center;
  • a Pechino, The Galaxy SOHO, è inserito ormai tra le mete turistiche;
  • a Seul, in Corea del Sud, la Dongdaemun Design Plaza è diventata propulsore per la cultura dell’architettura e del design nella città;
  • a Mosca è stato inaugurato nel 2015 il Dominion Office Building, uno dei primi progetti ad essere realizzati in un quartiere prevalentemente industriale e residenziale della città;
  • Londra, la sua città adottiva, ha il London 2012 Aquatics Center, l’imponente complesso sportivo costruito in occasione delle Olimpiadi del 2012;
  • a Montpellier, in Francia, vi è il Pierresvives, una “Città del sapere e dello sport per tutti”.

Tra le opere già fase di realizzazione e che si spera vedremo ugualmente terminate, vi sono la King Abdullah Financial District Metro Station a Riyad, in Arabia Saudita, la City of Dreams Hotel Tower a Cotai (Macao) e la Esfera City Center Monterrey, primo progetto di Zaha Hadid in Messico.

I compiti e gli obblighi di chi redige un Attestato di Prestazione Energetica

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri con la circolare 17 marzo 2016, n. 696 recante “Attestazione di Prestazione Energetica (A.P.E.). Descrizione dei servizi, della documentazione da produrre e degli obblighi per il professionista” ha elaborato un documento nel quale fornisce una sintetica e completa procedura in cui vengono evidenziati i compiti e gli obblighi del professionista che redige l’APE.

Questa circolare viene emanata, e condiviso con la Rete delle Professioni Tecniche, al fine di garantire un alto livello di qualità alla professionalità del tecnico, in un settore in cui la mercificazione dell’attività professionale ha raggiunto livelli ben al di là del limite di decenza.

Entrando nel dettaglio, il documento suddivide i due casi di edifici nuovi o soggetti a ristrutturazione importante ed edifici esistenti, e per questi descrive le seguenti attività necessarie per lo svolgimento del servizio redazione ed emanazione dell’A.P.E.

  1. Attività preliminari:
    1. informativa del soggetto certificatore,
    2. incarico del soggetto certificatore;
  2. Procedura di attestazione della prestazione energetica:
    1. determinazione della prestazione energetica:
    2. esecuzione di un rilievo in situ e di una eventuale verifica di progetto,
    3. reperimento e scelta dei dati di ingresso,
    4. applicazione del corretto metodo di calcolo,
    5. espressione degli indici di prestazione energetica in termini di energia primaria,
    6. individuazione degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica;
    7. classificazione dell’edificio;
    8. redazione dell’attestato di prestazione energetica;
  3. Registrazione e consegna dell’attestato di prestazione energetica.

Tra le attività preliminari, il CNI ricorda l’informativa, contenente tutte le informazioni necessarie al committente per valutare il servizio in termini di qualità e di costo. L’informativa deve, inoltre, specificare l’obbligo di sopralluogo e le eventuali prove supplementari.

Per quanto concerne la procedura di attestazione della prestazione energetica, vengono distinti i due casi.

Edifici di nuova costruzione e ristrutturazioni importanti

Nei casi di edifici di nuova costruzione e di ristrutturazioni importanti, il servizio di attestazione della prestazione offerto dal soggetto certificatore deve comprendere almeno:

  • la valutazione della prestazione energetica dell’edificio a partire dai dati progettuali anche contenuti nell’attestato di qualificazione energetica;
  • controlli in cantiere nei momenti costruttivi più significativi;
  • interfacciarsi con il Direttore dei Lavori durante la ostruzione dell’edificio e degli impianti, quando rilevanti per le prestazioni energetiche dell’edificio;
  • una verifica finale con l’eventuale utilizzo delle più appropriate tecniche strumentali.

Il soggetto certificatore opera nell’ambito delle proprie competenze e per l’esecuzione delle attività di rilievo in sito, diagnosi, verifica o controllo, può procedere alle ispezioni ed al collaudo energetico delle opere, avvalendosi, ove necessario, delle necessarie competenze professionali.

Sono previste le seguenti attività:

  • raccolta della documentazione progettuale:
    • disegni di progetto,
    • permesso di costruire o altri titoli abilitativi,
    • nominativi dei progettisti, direttore lavori, costruttore, installatori impianti,
    • elaborati grafici impiantistici,
    • documentazione progettuale energetica,
    • ogni altra documentazione utile;
  • produzione di documentazione fotografica, quando richiesta negli Attestati;
  • verifiche in cantiere della rispondenza del costruito al progetto e segnalazione di eventuali difformità al direttore dei lavori e al committente;
  • raccolta delle certificazioni dei prodotti utilizzati e degli impianti installati.

Edifici esistenti

Al fine di ottimizzare la procedura, il richiedente può rendere disponibili a proprie spese i dati relativi alla prestazione energetica dell’edificio o dell’unità immobiliare. Lo stesso può anche richiedere il rilascio dell’attestato di prestazione energetica sulla base di:

  • un attestato di qualificazione energetica relativo all’edificio o alla unità immobiliare oggetto di attestazione della prestazione, anche non in corso di validità, evidenziando eventuali interventi su edifici ed impianti eseguiti successivamente;
  • le risultanze di una diagnosi energetica effettuata da tecnici abilitati con modalità coerenti con i metodi di valutazione della prestazione energetica attraverso cui si intende procedere.

Il soggetto certificatore è tenuto ad utilizzare e valorizzare i documenti sopra indicati (ed i dati in essi contenuti), qualora esistenti e resi disponibili dal richiedente, unicamente previa verifica di completezza e congruità.

Sono previste le seguenti attività:

  • sopralluogo obbligatorio;
  • raccolta di tutta la documentazione esistente:
  • documenti catastali,
  • anno di costruzione,
  • nominativi del progettista, direttore lavori, costruttore (ove disponibili),
  • elaborati grafici eventualmente disponibili;
  • verifica della documentazione progettuale energetica e controllo della congruità con l’esistente;
  • produzione di documentazione fotografica, se richiesta negli attestati;
  • raccolta delle informazioni stratigrafiche di tutte le strutture opache, quali pareti, pavimenti, solette, coperture, divisori, ecc.;
  • raccolta informazioni su tutte le caratteristiche delle strutture trasparenti, quali dimensioni, tipo di vetri e di infissi;
  • raccolta di tutte le informazioni reperibili sugli impianti esistenti (riscaldamento, climatizzazione, produzione ACS, ventilazione, illuminazione, trasporto):
  • schede tecniche dei generatori,
  • tipi di distribuzione e di regolazione centralizzata e localizzata,
  • tipologia degli utilizzatori,
  • tipologia degli eventuali accumuli,
  • presenza di fonti di energia rinnovabili,
  • ogni altra documentazione utile;
  • acquisizione del libretto di impianto e dei consumi storici.

 

 

Agevolazioni fiscali per l’acquisto di case in classe A o B

Jobs Act autonomi

Il Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato lo “Statuto dei lavoratori autonomi” che ora è pronto per affrontare l’iter per l’approvazione in Parlamento. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, ha spiegato che sono stati confermati i contenuti annunciati.

I punti fondamentali:

  • formazione – È prevista la deducibilità totale delle spese sostenute.
  • fondi strutturali europei – I professionisti saranno equiparati alle piccole e medie imprese.
  • appalti: le Pubbliche Amministrazioni promuoveranno la partecipazione dei lavoratori autonomi agli appalti pubblici.
  • maternità e congedi parentali – Tutte le professioniste e le lavoratrici autonome potranno ricevere l’assegno di maternità indipendentemente dalla reale astensione dal lavoro. L’assegno coprirà i due mesi precedenti e i tre successivi al parto, ma in questo periodo si potrà comunque lavorare ed emettere fattura senza perdere il corrispettivo della maternità. I professionisti, genitori di bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016, potranno usufruire di un congedo parentale della durata di sei mesi entro i primi tre anni di vita del bambino.
  • gravidanza, malattia e infortunio – In caso di gravidanza, malattia e infortunio di un lavoratore autonomo che presta la sua attività in via continuativa per un committente, scatterà la sospensione del rapporto di lavoro fino a 150 giorni, senza diritto al corrispettivo. Nel caso in cui la malattia o l’infortunio siano tali da impedire lo svolgimento dell’attività lavorativa per oltre 60 giorni, si potrà sospendere il pagamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi per l’intera durata della malattia e dell’infortunio fino ad un massimo di 2 anni. I periodi di malattia certificata saranno equiparati alla degenza ospedaliera.
  • tempi di pagamento – Saranno considerate abusive le clausole contrattuali con cui le parti concordano tempi di pagamento superiori a sessanta giorni dal momento in cui il committente riceve la fattura. Il committente non potrà inoltre modificare in modo unilaterale le condizioni contrattuali o recedere dal contratto senza un congruo preavviso. In tutti questi casi, il professionista avrà diritto al risarcimento dei danni.

Inoltre si inizia a parlare di “lavoro agile“come di una modalità flessibile di svolgimento del rapporto di lavoro subordinato per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. La prestazione di lavoro subordinato potrà essere eseguita in parte all’interno dei locali aziendali e in parte all’esterno, entro i soli limiti di durata massima dell’orario di lavoro giornaliero e settimanale, derivanti dalla legge e dalla contrattazione collettiva. Sono previsti lo stesso trattamento economico, le stesse garanzie in materia di sicurezza e gli stessi incentivi applicati a chi svolge le medesime mansioni esclusivamente all’interno dell’azienda.

Klimahouse Bolzano 2016

Anche quest’anno abbiamo partecipato all’undicesima edizione della Fiera internazionale per il risanamento e l’efficienza energetica in edilizia. Abbiamo visto confermare alcune applicazioni proposte durante la scorsa edizione ma abbiamo potuto constatare la presenza di tante novità in materia impiantistica.

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